Esumazioni – Estumulazioni

I parenti dei defunti, trascorsi 10/30 anni dall'inumazione (sepolture in terra) e 30 anni dalla tumulazione (sepolture in colombari), potranno provvedere all'esumazione/estumulazione dei resti mineralizzati, per collocarli in ossari.

Esumazioni Ordinarie: Alla scadenza delle sepolture decennali, nella maggior parte dei Comuni si procede all'esumazione ed alla raccolta dei resti in cassettine di zinco. La programmazione dell'esumazioni viene comunicata per lettera ad uno dei familiari (percentuale del risultato della ricerca di parenti: 90%) e diffusa con manifesti nei cimiteri cittadini. All'appuntamento in comune, si potrà prendere una concessione per una cella ossario/cinerario, anche se l'esumazione non è ancora avvenuta. In caso non si abbia ancora una destinazione dei resti, rimarranno in custodia presso il deposito del cimitero per trenta giorni, allo scadere ( salvo differenti accordi con il comune, verranno tumulati in forma anonima in un ossario comune (anonimo).

Esumazioni Straordinarie: Ogni cittadino può chiedere operazioni straordinarie di esumazione/ estumulazione, per il trasferimento del defunto in un'altra sepoltura. Dovrà presentare una domanda in carta da bollo al Protocollo Generale del Comune o al Protocollo del Settore Servizi Funebri. Le operazioni straordinarie devono essere eseguite su incarico dei familiari del defunto, da imprese private autorizzate o dal Comune dove è previsto

Esiti non mineralizzati: In caso che, all'apertura della cassa, i resti non siano completamente mineralizzati (salme indecomposte), i parenti potranno scegliere se:

- Inumare la salma per altri tre anni, in un campo dove il terreno è stato particolarmente trattato per accelerare i processi di mineralizzazione;
- Cremare la salma.

 

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